Il grande bluff dei 16 anni: vietiamo i social ai ragazzi per non guardare il nostro schermo (e il cane si deprime)
C’è un grande, rassicurante mito che noi adulti amiamo raccontarci prima di andare a dormire — rigorosamente con lo smartphone sul comodino: “I giovani di oggi sono persi dentro uno schermo, bisogna salvarli da loro stessi.” Ci culliamo in questa superiorità generazionale, convinti che l’anagrafe ci regali automaticamente la patente di “saggi del villaggio”. La risposta della…
