Tag: vita da creativo

  • Resoconto 2025 (tre giorni dopo, quando tutti hanno già finito)

    Illustrazione stile fumetto del volto di Ricky Guariento con la testa aperta da cui esplode un caos creativo colorato: chitarra elettrica, dischi in vinile, fogli di appunti, codice binario verde stile Matrix e un avatar digitale luminoso al computer. Sfondo scuro grunge.

    Cronache di un anno passato a cercare di svuotare la testa senza riuscirci

    Sì, lo so. Sono in ritardo. Tutti hanno già fatto il loro bel resoconto lacrimoso del 2025, corredato di emoji cuore, “grateful” ogni due parole e obiettivi 2026 scritti come se fossero il discorso di un life coach su Netflix.

    Beati loro. Il mio 2025 è stato diverso. È stato il risultato di una condizione cronica: ho talmente tanto casino in testa che fare una cosa sola non mi basta. E guardandomi indietro all’anno appena passato ho avuto un senso di vertigine.

    Se mi fermo, il cervello continua a girare a vuoto. Quindi devo creare. Devo scrivere, suonare, disegnare, programmare. Non è solo “produttività”, è sopravvivenza mentale.

    Ecco cosa succede quando non sai stare fermo per un anno intero.

    IL RICKYVERSO: L’ORIGINE DEL DELIRIO

    Il blog è nato per cercare di mettere ordine. O meglio, per contenere l’esondazione.

    Tutto è partito da alcune vignette disegnate per sfogare il fastidio verso la “cultura della performance” sui social. Quella gente che ti spiega come vivere, come fatturare, come essere felice in tre step. Il RickyVerso è diventato un luogo di resistenza all’Algoritmo. Un posto dove raccolgo la mia vita creativa senza dover chiedere permesso a Zuckerberg o a TikTok. Qui dentro ci finisce tutto quello che altrimenti mi intaserebbe la RAM cerebrale. Un universo parallelo fatto di:

    A) MUSICA: QUANDO UNA BAND NON BASTA

    La musica è forse la parte più ingombrante del mio caos. Nel 2025 non sono riuscito a mantenere una linea coerente, quindi ho semplicemente seguito tutte le direzioni possibili contemporaneamente.

    1. Ricky Guariento (Solista)

    Qui faccio quello che voglio, senza compromessi.
    • “Lost In Flamenco”: Prog-rock e chitarra andalusa. Perché scegliere?
    • “When A Rose Turns To Dust”: Una deriva dark e romantica.
    • “26 Rails” (Parte I e II): Un doppio album concept. 13 + 13 brani. Un disco solo era troppo poco per contenere la storia.
    • “Il Funk del Banco Frigo”: Sì, esiste. No, non chiedetemi perché.

    2. 80 Hundred Miles

    Progetto condiviso con Michiko, Michal, Nguyet e Cody. Abbiamo buttato fuori:
    • “Letter To Elon”: Una missiva sonora per Musk.
    • “Chaos King”: si, parla proprio di Lui. Chi altri sennò?

    3. Cohors Petrae

    Il progetto condiviso nato per portare la musica di ispirazione sacra ad un nuovo linguaggio, in cui la Parola si fa Testo e il Rock si fa mezzo.

    • “Sette Giorni”: La Settimana Santa in musica.
    • “Natus Est”: Un concept sulla Messa di Natale. Rock, Prog, Metal. Italiano e Latino.

    4. Symphonic Reverie

    Con Michiko alla batteria, abbiamo fatto breccia in Germania e Nord Europa, con un brano che va contro tutte le regole dell’industria musicale moderna. Evidentemente il nostro caos Italo-Giapponese risuona bene con l’ordine teutonico.

    B) PENSIERI E PAROLE IN LIBERTÀ

    Scrivere è l’altro modo per abbassare il rumore di fondo. Sul blog ho riversato di tutto:

    • Riflessioni quotidiane che rischiavano di andare perse.
    • I miei sogni (spesso più assurdi della realtà).
    • Racconti di vita vissuta.

    Nessun piano editoriale, nessuna strategia SEO studiata a tavolino. Solo l’esigenza di fissare i pensieri prima che evaporassero o venissero sovrascritti da quelli nuovi.

    C) IAIA E L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE

    Come se la mia intelligenza naturale non facesse già abbastanza casino, ho deciso di giocarmi anche quella artificiale.

    Ho creato IAIA, la mia influencer AI personale, e ho passato l’anno a sperimentare con questa tecnologia.

    Volevo capire se l’IA ci aiuterà o ci distruggerà. Spoiler: non l’ho ancora capito, ma nel dubbio continuo a usarla per generare cose, immagini, suoni. E nel mio piccolo, a battermi per un uso corretto di questo strumento spettacolare. È un amplificatore di creatività (e di caos) incredibile.

    D) IMMAGINI: LO SGUARDO SUGLI ALTRI

    La Fotografia è un’altra delle mie grandi passioni. Fotografare sconosciuti, catturare dettagli, rubare attimi. È la sezione visiva del blog. A volte le parole e la musica non arrivano dove arriva un’immagine. Anche questo è un pezzo del puzzle, un altro modo di cercare bellezza in mezzo al rumore bianco della quotidianità.

    E) VIGNETTE: LA MIA FACCIA (DISEGNATA)

    Le vignette del RickyVerso sono la sintesi finale. Un mondo Comics dove i personaggi sono ispirati alla mia vita reale, trasformati in linee e colori. È l’unico posto dove ho davvero l’ultima parola su tutto.

    2026: SPOILER ALERT (MA NON TROPPO)

    Non faccio promesse da life coach. Non scriverò una lista di obiettivi SMART con deadline e KPI.
    Quello che posso dire è che il RickyVerso continua. La musica continua. I progetti con l’IA continuano. Le vignette continuano.

    E se tutto va bene, nel 2026 si vedranno alcune delle cose seminate nel 2025 germogliare in modi che nemmeno io prevedo ancora. Magari anche… live…

    Ma per ora, è tutto.
    Resoconto fatto. Tre giorni dopo. Come piace a me.

    Buon 2026! Si salvi chi può!

    p.s.: ho anche cambiato casa e affrontato due traslochi… ma questa è un’altra storia…